Paolo Puppa
Paolo Puppa, accademico olimpico e già ordinario di Storia dello spettacolo all'Università Ca’ Foscari di Venezia, nonché direttore del Dipartimento delle Arti, ha alle spalle volumi su Pirandello, Fo, Rosso di San Secondo, Ibsen, D’Annunzio, Goldoni, storie della messinscena e della drammaturgia, monografie su attori come Baseggio, su registi come Brook e sul monologo. Come cocuratore ha diretto nel 2006 The History of the Italian Theatre, nel 2007 Encyclopedia of the Italian Literature, nel 2013 Differences on stage. Tra gli ultimi studi, nel 2014 La Serenissima in scena: da Goldoni a Paolini, nel 2019 Scene che non sono la mia, nel 2021 il volume pirandelliano La recita interrotta. Come commediografo ha all'attivo molti copioni, pubblicati, tradotti, rappresentati anche all'estero, tra cui La collina di Euridice (Premio Pirandello 1996) e Zio mio (Premio Bignami-Riccione 1999). Ancora, nel 2015 il romanzo Ca’ Foscari dei dolori e nel 2020 la raccolta di copioni Il teatro della pandemia. Per ultimi, nel 2025, usciti Dorsoduro e dintorni e i testi narrativi Patologie e La ricercatrice.

