Negli anni Venti del Novecento, nel cuore di Mosca, nasce il Vchutemas, un Istituto Superiore d’arte di Stato nella nuova Russia sovietica post-rivoluzionaria, un’esperienza affine al più celebre Bauhaus, un laboratorio di sperimentazione e innovazione dove si ricercano nuovi modi per coniugare arte e tecnica, inseguendo una nuova e moderna idea di design che, proprio in quegli anni, vede accostarsi estetica e mondo della produzione industriale.
Un Istituto di formazione che diventa anche museo, con una dotazione di opere di studenti e insegnanti in grado di poter essere organizzate in un fondo specifico; spazi per l’esposizione e laboratori per sperimentare e creare in una struttura unitaria, uno accanto all’altro.
Nel centenario dalla sua fondazione, il Dottorato in Architettura e Costruzione - DRACo della Sapienza Università di Roma ripercorre, attraverso riflessioni teoriche e progettuali, la peculiare, seppur breve, esperienza di questa innovativa istituzione attraverso la produzione di due tipologie di intervento.
Ad una articolata riflessione sul Museo del XXI secolo, esito di un ciclo di lezioni tenute da
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