La rivista «Medioevo» è, da più di quarant’anni, un punto di riferimento importante in ambito internazionale per gli studi di filosofia tardo-antica, medievale e rinascimentale. Una rivista che ospita tradizionalmente contributi e articoli di autorevoli studiosi.
L’influenza del pensiero di Agostino d’Ippona sui teologi del XIII e XIV secolo non è certo una novità. È noto che il dibattito intorno al confronto tra l’“aristotelismo” e l’“agostinismo” medievali ha conosciuto uno sviluppo significativo fin dai primi anni del Novecento, coinvolgendo studiosi del calibro di Martin Grabmann, Étienne Gilson, Maurice De Wulf e Franz Ehrle. Una visione inevitabilmente semplificatrice dei dibattiti scolastici che ebbero luogo tra XIII e XIV secolo nel tentativo di definire, per quanto possibile, quali fossero le tesi e le fattezze di un pensiero genuinamente agostiniano e quali quelle di un modo di pensare ispirato prevalentemente ad Aristotele. Un paradigma reso meno rigido dagli studi degli ultimi anni, che hanno messo in luce la compresenza di significativi elementi dell’uno e dell’altro nel pensiero dei due filosofi.
Concentrando l’attenzione, nella sezione monografica, su un gruppo ristretto, ma assai significativo di autori latini (Bonaventura da Bagnoregio, Matteo d’Acquasparta, Giovanni Duns Scoto, Richard FitzRalph), per lo più francescani e operanti tra il 1250 e il 1350, il volume si propone di esaminare, tra scientia e sapientia, le tracce agostiniane presenti nel pensiero tardomedievale, offrendo anche un approfondimento su uno dei principali luoghi teorici che dividono Aristotele da Agostino, il problema della materia e del suo ruolo nel fenomeno del mutamento fisico.
2024, pp. 280
ISSN
2704-7083
ISBN
978-88-9387-272-0
€ 65,00 € 61,75
Medioevo. Rivista di storia della filosofia medievale, XLVIII, 2023
Tra scientia e sapientia. Tracce agostiniane nel pensiero tardomedievale (1250-1350) / Between scientia and sapientia. Augustinian Traces in late Medieval Thought (1250-1350)
a cura di
Indice
- Francesco Binotto, Gian Pietro Soliani, Presentazione
- Wendy Petersen-Boring, Seeking Ecstasy: Wonder and Cognitive Arrest in Bonaventure’s Itinerarium mentis in Deum
- Gian Pietro Soliani, «Deo mens nostra subdenda est». Note sul sapere dimostrativo e i suoi limiti nelle Quaestiones de fide et de cognitione di Matteo d’Acquasparta
- José Filipe Silva, Serena Masolini, The Active Potentiality of Matter ca. 1277: Aristotelian Solutions to an Augustinian Problem
- Antonio Petagine, «Tu eras interior intimo meo, superior summo meo» (Conf., III, 6, 11). A proposito della presenza di Agostino nella Controversia inter philosophos et theologos di Giovanni Duns Scoto
- Michael W. Dunne, Richard FitzRalph and the Revival of Augustinianism at Oxford, 1328-1332
- Enrico Moro, Error and Truth in the Interpretation of the Text: Analysis of Augustine’s De utilitate credendi, 5, 11
- Matteo Zoppi, Bosone del Bec, Epistola ad Gauslinum medicum. Nuova edizione critica
- Marco Signori, Anthropos necten. A Hidden Quotation of Priscian in the Algazel Latinus, William of Conches, and Gundissalinus’ Study at Chartres
- Marco Vorcelli, «Et erat vir ille simplex». Albert the Great on the Dynamics of Moral Action, Aristotle’s Doctrine of the Mean, and the Virtue of Job






















