Guido Cirilli

architetto dell’accademia

Il volume, attraverso una ricca selezione di disegni dal fondo storico dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, presenta l’opera dell’architetto Guido Cirilli (1871-1954), anconetano ma veneziano d’adozione, per un quarantennio figura leader dell’Accademia di Belle Arti di Venezia con ruoli di docente e presidente e, dal 1926 al 1943, rettore della Scuola superiore d’architettura (il futuro IUAV). Nato nel 1871 ad Ancona, Cirilli si diploma presso l’Accademia di Roma sotto l’ala di Giuseppe Sacconi e consegue la laurea in architettura presso la Scuola di applicazione degli Ingegneri. Dal 1913 è a Venezia, presso l’Accademia di Belle Arti. Del 1914 è il Palazzo delle esposizioni internazionali d’arte ai Giardini di Castello (sede delle mostre “biennali”): demolito nel 1932, resta comunque l’unica realizzazione di Cirilli a Venezia. Tra il 1918 e il 1924 è anche direttore dell’Ufficio Belle Arti e Monumenti nelle terre “redente” dell’Istria e della Venezia Giulia: al suo attivo ci sarà sopratt