L’Italia alto-medievale tra archeologia e storia

Studi in ricordo di Ottone d’Assia

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Ottone d’Assia è stato tra i più autorevoli esperti di antichità gote e longobarde in Italia e in Europa. Allievo di Werner, dopo un apprendistato in Germania nei primi anni Sessanta, al suo ritorno in Italia comincerà un minuzioso lavoro di catalogazione su reperti “barbarici” custoditi nei nostri musei; ricerca destinata a tradursi ben presto in un numero cospicuo di monografie e contributi. A partire dagli anni Settanta, verrà chiamato ad insegnare alla Scuola di specializzazione di Pisa, quindi, alla Facoltà di lettere e filosofia, ed infine all’Università Ca’ Foscari di Venezia. I saggi raccolti sembrano riuscire a tracciare un’ideale linea di continuità con temi e argomenti che erano stati al centro dell’attività di Ottone d’Assia, rivelando particolari aree d’interesse e gettando nuova luce su aspetti legati alle complesse vicende storiche dell’Italia alto-medievale: dalle sepolture gote e longobarde alla segnalazione di nuovi ritrovamenti archeologici altamente significativi.

Sauro Gelichi è stato Ispettore Medievista presso la Soprintendenza per i Be