Che cosa significa davvero “infinito”? È sempre stato concepito allo stesso modo o vi è stato un momento della storia del pensiero nel quale il suo significato ha assunto i caratteri che oggi generalmente gli attribuiamo?
Se per la tradizione ellenica l’infinito rappresentava ciò che sfugge alla forma e alla conoscenza, in Plotino esso diviene invece il segno distintivo dell’Uno: una realtà assoluta, sovraessente, inesauribile, da cui tutto procede e verso cui tutto tende. È in questa svolta che si consuma la rottura con il paradigma classico e si apre una nuova visione del reale, destinata a influenzare profondamente la teologia cristiana e la storia del pensiero occidentale.
Il presente volume affronta una delle più radicali trasformazioni della metafisica: la nascita dell’infinito come attributo supremo del Primo Principio nel pensiero di Plotino. Attraverso un’indagine storica e teorica, l’autore ricostruisce la genealogia del concetto di apeiron dalle sue radici nel mondo greco – dominato dall’ideale del limite, della misura e dell’ordine – fino alla sua decisiva riconfigurazione nelle Enneadi.
Tra filosofia antica e tarda antichità, tra Atene e Gerusalemme, l’idea di infinito non è soltanto un problema teorico, ma l’espressione di una trasformazione spirituale epocale: il passaggio da un mondo finito e ordinato a una realtà fondata sull’assoluta trascendenza di Dio-Uno.
Plotino, alle radici dell'infinito
Genealogia e analisi del concetto di Uno-infinito nelle Enneadi
Daniele Iezzi è ricercatore postdottorale presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e la Patrum Lumen Sustine Stiftung di Basilea. Si è occupato di storia della filosofia greca, antica e tardo-antica, pagana e cristiana, approfondendo lo studio di autori quali Platone, Posidonio di Apamea, Nemesio di Emesa, Gregorio di Nissa e, appunto, Plotino, con particolare riferimento ai temi dell’infinito, dell’essere e della natura umana. Ha inoltre approfondito lo studio di storici delle idee moderni come Eric R. Dodds, Werner Jaeger e Rodolfo Mondolfo. Formatosi accademicamente a Milano, ha svolto periodi di ricerca e collaborazione presso la University of Cambridge (UK), la Universität Wien (Vienna), e la Universidad Católica Argentina (Buenos Aires). Ha tenuto lezioni e conferenze in Europa, Stati Uniti e America Latina.




















