Si rinvia alla Seconda edizione
L’Autore è un appassionato studioso della tradizione militare italiana, e la Prima Guerra mondiale la frequenta da sempre in tutti i suoi risvolti. In questo volume fornisce una narrazione rigorosa e completa, fin nei dettagli, di quell’ottobre 1918 nel quale la vittoria sembrò balzare sul filo, anche se i giochi erano ormai fatti. Al centro del complesso gioco diplomatico che ha portato all’armistizio c’è Villa Giusti.
Raccogliendo le fila di una estesa letteratura sull’argomento, l’autore esplora il farsi, in parallelo, della vittoria e della pace: le “giornate” di Vittorio Veneto, le “giornate” di Villa Giusti. Da questa analisi viene fuori con chiarezza che tutto avrebbero voluto le autorità militari imperiali fuorché arrendersi all’odiata Italia. Resistono finché possono, cercano di aggirare l’ostacolo trattando direttamente con gli alleati dell'Italia, ma alla fine gli austriaci debbono bere l'amaro calice.

























