La cura come relazione con il mondo

Sapienza delle donne, costruzione o costrizione?

a cura di

Una nuova dimensione dell’esistenza: in questo orizzonte si dispiega oggi l’attività di cura, che un luogo comune – tutto da ripensare alla luce dei cambiamenti sociali e relazionali in atto – ha per lungo tempo assegnato alla donna. Civile atto di humanitas, imperativo categorico destinato a guidare l’azione umana nel mondo, essa è chiamata a riscrivere le connessioni familiari, gli assetti della società, le relazioni culturali, i rapporti politici. Emergono nuovi percorsi, non più di costrizione, ma di costruzione, in una molteplicità di ambiti, in un continuo e rinnovato darsi all’altro, ma, al tempo stesso, anche nella cura di sé, punto di partenza essenziale per conoscersi, progettarsi, riprogettarsi.
Un viaggio all’interno della cura, esplorata nella sua dimensione storica, filosofica e socio-antropologica, per dire ciò che è stata e che potrebbe essere s