Paradosso. Rivista di filosofia, 2002

Xenos

Filosofia dello straniero

«L’estraneo ci tiene nella rete». Così scrive Celan. L’estraneo è l’alterità che si nasconde, che si sottrae e così facendo ci cattura nella trama di relazioni che ci costituisce. Il problema dell’alterità è necessariamente il problema dell’identità: possiamo forse pensare il “sé” e il “noi” a prescindere del rapporto con l’altro? E come pensare quest’ultimo, come arrivare a dirlo, se esso inevitabilmente ci sfugge, proprio in quanto altro? A partire da questa tematica, o in prossimità di essa, si sviluppano i contributi qui raccolti, provenienti da prospettive teoriche diverse e rivolti alle molteplici “declinazioni” storiche e teoretiche che il tema dello straniero presenta: dallo xenos di Platone all’intreccio di linguaggio e alterità di Lévinas, dal Libro di Giobbe sul rapporto tra umano e divino alla questione dell’identità nel pensiero buddhista. È certamente significativa la declinazione “politica” che il tema dell’alterità riceve e che, più